Bialetti, De’ Longhi, Zanetti: un caffè agrodolce per Piazza Affari

È sia amaro che dolce il gusto del caffè nelle ultime settimane del 2020, a Piazza Affari. Anche se le ragioni sono diverse, e non tutte sono legate alla situazione di mercato. Un brand storico come Bialetti non è riuscito ancora a rilanciarsi dopo l’aumento di capitale della fine dell’anno scorso e ora si prepara a nuovi interventi in capitale per salvare l’operatività aziendale: dal debutto a Piazza Affari del 27 luglio del 2007, al prezzo di 22,50 euro, il titolo ha perso il 96% del suo valore…

Fonte: Il Sole 24 Ore