
Il prezzo del petrolio è in calo ma resta volatile. Gli operatori attendono in settimana i dati sull’inflazione e sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Proseguono il recupero le Borse europee dopo le turbolenze della settimana scorsa, con Milano (FTSE MIB ) che riaggancia la quota dei 50mila punti, persa nel corso dell’ottava precedente. I mercati questa settimana si concentreranno sull’inflazione Usa di settembre (mercoledì), alla ricerca di indizi sulle prossime mosse della Fed, con le previsioni che indicano un incremento dei prezzi del 3,6% (dal 3,4%) a causa dei costi energetici. Stamattina intanto il prezzo del petrolio è in calo ma resta volatile: dopo aver superato i 105 dollari nella notte, il Brent viaggia sui 104 dollari al barile (-0,6%), mentre il Wti è sopra i 90 dollari (-1,2%). Gli operatori valutano la tenuta dei flussi dal Medio Oriente nonostante l’aumento delle tensioni dopo l’attacco di domenica all’aeroporto di Riad, mentre Trump ha annunciato le importazioni di diesel russo. I mercati valutano anche le dichiarazioni dello stesso presidente americano sull’avvio della tregua energetica tra Russia e Ucraina, smentita però dalle parti.
Occhi puntati anche sull’avvio della stagione delle trimestrali, con le grandi banche americane, seguite dal colosso tech europeo Asml. Banche sotto la lente anche a Piazza Affari, nel giorno del cda straordinario di Banca Monte Paschi Siena per valutare [...]
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