Coronavirus, verso il decreto per una nuova stretta. Dai bar alle palestre: le ultime ipotesi in campo

Dopo un’altra giornata con nuovi contagi oltre la soglia 10mila il governo si prepara a varare ulteriori misure per il contenimento della nuova ondata da coronavirus: il Dpcm (il precedente risale appena al 13 ottobre) con nuove restrizioni dovrebbe essere approvato nelle prossime ore per entrare in vigore già lunedì. Domenica sera il premier Giuseppe Conte parlerà agli italiani per illustrare le nuove regole.

Intanto poco prima delle 20 è iniziata a palazzo Chigi la riunione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte con i capi delegazione dei partiti per fare il punto sulle misure. L’intervento, ha assicurato il ministro della Salute Roberto Speranza dopo la riunione di coordinamento tra il Governo e le Regioni, dovrà essere fatto con «la massima sintonia tra Governo e Regioni» e per «evitare di ritrovarsi come gli altri Paesi Ue» con i contagi alle stelle. Il ministro ha invitato i governatori a lavorare «insieme sui trasporti. Serve una mossa netta sullo smart working» per arrivare «anche al 70-75%».

La riunione con i governatori è arrivata dopo il vertice notturno a Palazzo Chigi tra i capi delegazione di maggioranza e il premier Giuseppe Conte. Un nuovo vertice è cominciato poco prima delle 20. Palazzo Chigi ha precisato, attraverso fonti, che il confronto è iniziato venerdì sera con i capidelegazione, proseguito oggi con le Regioni, gli Enti locali e anche con il Cts per ascoltare le voci dei territori e degli esperti in modo da approntare le soluzioni migliori per affrontare questa nuova ondata di contagio e tutelare nel modo più efficace gli interessi sanitari e socio-economici di tutti i cittadini. «Le uniche misure di restrizione veritiere saranno quelle contenute nel Dpcm che verrà emanato non appena definito il quadro di intervento», aggiungono. Domenica è previsto una dichiarazione pubblica di Conte.

Oltre al rafforzamento del “lavoro agile” tra le misure allo studio del governo dovrebbero esserci:

– Chiusura di tutti i locali dalle 22 o dalle 23.

Fonte: Il Sole 24 Ore