Dalla formazione online alle polizze salute il Covid cambia i benefit negli studi

Nel progettare il modello occorrerà fissare per ogni area gli obiettivi, gli indicatori di performance, gli incentivi – di breve o lungo periodo, individuali o di gruppo – con i relativi criteri di attribuzione. Orientando gli incentivi alla nuova realtà post-Covid.

Performance e incentivi

Dopo la fase di implementazione, il meccanismo andrà periodicamente applicato al fine di attribuire gli incentivi dopo aver valutato le prestazioni individuali e di gruppo per misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi. Si tratterà di benefit non solo economici.

I benefit economici non appaiono sufficienti. Si tratterà di individuare per ogni collaboratore o classe di collaboratori i benefit che andranno maggiormente incontro alla personalità e allo status del singolo o del gruppo, considerate le peculiarità del periodo Covid. Probabilmente per i neoabilitati sarà più importante offrire dei percorsi formativi base a distanza (si veda anche la scheda a fianco). Per gli junior consultant sarà più incentivante dotarli di portatile o cellulare. Per una figura più prossima alla seniority, invece, avrà maggiore appeal un importante corso specialistico online (in attesa di poter frequentare quelli all’estero in presenza).

Da ultimo sarà necessario prevedere, con cadenza periodica, una manutenzione del meccanismo incentivante, raccogliendo proposte di miglioramento. Il percorso umano e professionale» per i giovani dovrebbe prevedere la fase dell’osservazione del dominus al lavoro, del “fai e ti correggo”, per poi arrivare a quella della delega piena.

Fonte: Il Sole 24 Ore