I Ritratti d’artista della Domenica de IlSole24Ore

Pablo Picasso

Pablo Picasso dimostrò di essere un nonno terribile (è la nipote Marina a tracciarne un ritratto agghiacciante) mentre Rubens si distinse anche come un formidabile collezionista: quando morì, l’asta dei suoi beni parteciparono gli emissari di tutti i principali sovrani d’Europa. E infine, Tiziano, artista geniale e prolifico ma segnato da un grande difetto: la spasmodica avidità di denaro.

Bernard Berenson

Tra gli studiosi incontriamo Bernard Berenson, che redige stavolta un catalogo non di quadri bensì di conquiste femminili. Seguono i coraggiosi Gian Alberto Dell’Acqua e Fernanda Wittgens, che salvarono i capolavori di Brera dai bombardamenti di Milano e ricostruirono la Pinacoteca e i musei cittadini nell’immediato dopoguerra; e si arriva alla voce inconfondibile e tonante di Federico Zeri che svela i trucchi del mestiere di “conoscitore”.

Nella successiva sezione, dedicata ai mercanti, le avventure e gli aneddoti sono assolutamente garantiti. Qui sentiamo narrare le vite e le imprese professionali di celeberrimi protagonisti del mestiere: sfilano, tra gli altri, i ritratti di Pietro Accorsi (che aveva come “cliente/consulente” nientemeno che il principe Umberto di Savoia), di Ernst Beyeler (un garzone di libreria che divenne mercante di Picassi), di Joseph Duveen (il re degli antiquari che però subì lo smacco di un clamoroso processo) e di Daniel Wildenstein (al qual papa Paolo VI chiese di vendere nientemeno che la Pietà Vaticana di Michelangelo).

I collezionisti

Ma i mercanti non esisterebbero senza i collezionisti. Ed ecco che tocca a loro prendere la parola. Le grandi casate nobili presenti da secoli sulla scena del collezionismo (i Borromeo, i Colonna, i Frescobaldi, i Devonshire) alternano le loro narrazioni con quelle di collezionisti più recenti ma non meno appassionati quali Angelo Costa, Francesco Cerruti, Vittorio Fossati Bellani, Amedeo Lia, Alberto Saibene e Reinhold Würth.

I falsari

I falsari e le loro ingegnose “malefatte” chiudono la Galleria dei ritratti. Apprendendo le vite e le singolari “imprese” di Eric Hebborn, Icilio Federico Joni e Luigi Parmeggiani è davvero difficile trattenere il riso.

Fonte: Il Sole 24 Ore