
Mike Daly, Game Director del gioco spiega come è nato Marvel’s Wolverine l’esclusiva per Playstation 5 che uscirà il 15 settembre. Insomniac cambia decisamente registro rispetto a Spider-Man e opta per un supereroe decisamente adulto
Wolverine di Insomniac non è quello che ti aspetti. La nuova esclusiva per PlayStation mette in campo un supereroe meno amichevole e brillante di Spider-Man (sempre dello studio), ma anche lontano da quello che abbiamo conosciuto al cinema e nei fumetti. Marvel’s Wolverine, in uscita il 15 settembre, è bestiale, indistruttibile, violento ai limiti dello splatter, ma fragile nelle relazioni. Se Peter Parker e Miles Morales evitano accuratamente colpi letali, il Logan di Insomniac è concepito senza freni inibitori né censure. Preparatevi a smembramenti, lacerazioni ed esecuzioni cruente con gli artigli in adamantio.
«Abbiamo scelto questa strada – commenta al Sole 24 Ore Mike Daly, Game Director del gioco – perché, nel tentativo di far sentire il giocatore davvero nei panni di Wolverine, ritenevamo fondamentale far sperimentare tutto ciò che quegli artigli possono fare. Sentivamo tutti che era esattamente ciò che il personaggio richiedeva. Finora, l’accoglienza del pubblico è stata un misto di sorpresa e sostegno. Molti fan di Wolverine hanno reagito positivamente. Detto questo, sapevamo in anticipo che questo livello di violenza non è adatto a tutti, quindi abbiamo sviluppato fin dall’inizio delle impostazioni di accessibilità con un filtro per la violenza, così che i giocatori possano attenuarla a proprio piacimento».
A livello narrativo e psicologico, il Logan di Insomniac è un individuo alienato, un’arma biologica plasmata contro la sua volontà e segnata da amnesie e traumi. Guarda a un pubblico decisamente più adulto, ma al tempo stesso è perfetto per stare dentro un videogioco d’azione. «All’inizio del gioco, il nostro Logan è un uomo smarrito che viene trascinato di nuovo all’azione per saldare un debito. Ha già lo scheletro di adamantio, ma a causa della memoria perduta non ne conosce il motivo. È vecchio, ma non sa quanti anni abbia. Tra i concetti chiave che volevamo trasmettere ci sono il fatto che una vita dura lo ha reso cinico; [...]

