AMG GT XX, i segreti tecnolgici della sportiva elettrica da oltre 1.300 cavalli che si ricarica in cinque minuti

AMG GT XX, i segreti tecnolgici della sportiva elettrica da oltre 1.300 cavalli che si ricarica in cinque minuti

«Signor Sulu: ci porti a velocità di curvatura!». Un comando che il capitano James T. Kirk dava al suo tenete timoniere sul ponte della nave stellare USS Enterprise, quando voleva raggiungere la massima velocità possibile. Se il motore a curvatura per ora è rimasto appannaggio dell’iconica saga di Star Trek, il motore assiale elettrico è pronto a spingere la versione di serie della Mercedes Amg GT XX ad oltre 360 km/h grazie ad una potenza di picco superiore a 1.360 cavalli. Insomma, arriva dove nessuna elettrica è mai giunta prima, per riprendere il filo di Star Trek La prima auto elettrica del marchio di Affalterbach ha debuttato in versione concept anticipando una lunga serie di dettagli in arrivo su strada a partire dal 2026, a partire dalla nuova batteria ad alte prestazioni sviluppata da zero, che consente un livello di prestazioni e resistenza prima mai viste prima come i soli cinque minuti di rifornimento per incamerare 400 chilometri di autonomia Wltp. Lunga ben 5,2 metri, la coupé a quattro posti introduce uno stile inedito ed una serie di soluzioni pensate per garantire la miglior performance in ogni situazione.

Un esempio arriva dall’Aero Wheel attiva in grado di risolvere il conflitto tra raffreddamento dei freni, efficienza aerodinamica e autonomia massima. La ruota da 21” a cinque razze è dotata di cinque elementi mobili. Quando sono chiuse, queste pale sigillano la ruota a filo, riducendo così la resistenza aerodinamica. Ciò migliora l’autonomia e riduce i consumi energetici. Caratterizzata da anteprime come le superfici di vernice luminescente lungo i fianchi, gli altoparlanti integrati nei fari anteriori e il pannello Mbux Fluid Light al posteriore, la GT XX anticipa il primo modello di serie basato sull’architettura ad alte prestazioni Amg.Ea.

Sviluppati da Yasa e prodotti nel nuovo stabilimento di Berlino, i motori a flusso assiale sono significativamente più compatti, più leggeri e soprattutto più potenti rispetto ai motori elettrici convenzionali (a flusso radiale). La densità di potenza dei motori a flusso assiale è circa tre volte superiore a quella dei motori elettrici convenzionali. Allo stesso tempo, i motori pesano circa due terzi in meno e occupano solo un terzo dello spazio. Nello specifico, la potenza di picco supera i 1.000 kW (oltre 1.360 cavalli) con i motori integrati in due unità di trasmissione elettrica ad alte prestazioni una anteriore e una posteriore.

Le nuove batterie, integrate della piattaforma e sviluppate appositamente per la Gt XX, Si basano su una composizione Ncma (nichel/cobalto/manganese/alluminio) e promettono prestazioni all’altezza del logo sul cofano con una potenza media di ricarica molto elevata, superiore a 850 kW a 1.000 Ampere, su un’ampia parte della curva di ricarica.

Fonte: Il Sole 24 Ore