BancoBpm, Crédit Agricole sale al 20,1% (con i derivati)

BancoBpm, Crédit Agricole sale al 20,1% (con i derivati)

Rilevando uno 0,3% in derivati, i francesi di Credit Agricole portano la loro quota potenziale dentro Banco Bpm al 20,1% (avendo già in mano azioni per il 19,804%), in attesa dell’ok Bce al superamento del 20%. L’ultimo aggiornamento, informa la Consob, risale allo scorso 30 luglio.

Nel dettaglio, quello 0,3% potenziale è tramite un contratto derivato “total return swap” «con regolamento in contanti ma con diritto di Delfinance Sas di richiedere, previo ottenimento delle autorizzazioni necessarie, che il regolamento avvenga con consegna fisica delle azioni sottostanti al contratto derivato». Questo perché nelle scorse settimane i francesi – nel pieno della scalata, poi sfumata, di UniCredit su Bpm – hanno annunciato che avrebbero chiesto alla Bce di poter superare la soglia del 20% del capitale di Banco Bpm.

La mossa francese

Agricole, in una dichiarazione d’intenzioni a Consob, precisa che la salita nel capitale permetterà «di qualificare il proprio investimento e la propria partecipazione, da un punto di vista tecnico e – in particolare – contabile, nell’ambito della cosiddetta influenza notevole, in maniera stabile e coerente con il proprio ruolo di socio e di partner industriale di lungo termine». In ogni caso, la banca francese – si precisa – non intende acquisire o esercitare il controllo su Banco Bpm e manterrà la propria partecipazione al di sotto della soglia d’Opa, nè intende proporre l’integrazione o la revoca degli organi amministrativi o di controllo attualmente in carica obbligatoria.

Fonte: Il Sole 24 Ore