Byd, frenata della produzione globale a luglio. Ma cresce in Italia
Dopo una corsa inarrestabile durata sedici mesi, anche il colosso cinese BYD è costretto a rallentare. A luglio la produzione globale di auto elettriche e ibride plug-in si è fermata a 317.892 unità, in calo dello 0,9% rispetto allo stesso mese del 2024. Un segnale significativo: è la prima flessione in oltre un anno per il leader mondiale dell’e-mobility. Le vendite sono cresciute dello 0,6%, ben lontano dal +12% registrato a giugno. Il colosso di Shenzhen ha registrato l’ultima volta una riduzione della produzione nel febbraio 2024, in linea con un calo a livello di settore dovuto al Capodanno lunare cinese che è caduto a febbraio rispetto a gennaio dell’anno precedente. Anche le vendite avevano subito una contrazione nel febbraio 2024.
Il traguardo del target 2025 si allontana?
La frenata arriva in un momento delicato. Il mercato cinese sta vivendo una fase di assestamento, complice la stagionalità estiva e il crescente giro di vite da parte delle autorità contro gli sconti aggressivi che hanno alimentato la guerra dei prezzi. In questo contesto, anche un gigante come BYD ha iniziato a rallentare l’espansione: meno turni produttivi, posticipi su nuove linee e l’ipotesi che un obiettivo ambizioso – 5,5 milioni di veicoli venduti entro fine anno – corra il rischio di allontanarsi. Finora, le consegne hanno toccato quota 2,49 milioni: per centrare il target servirebbero più di 600mila immatricolazioni al mese, contro un record storico di 515mila.
Eppure, nel mare agitato della competizione cinese – dove Geely, Xpeng e Leapmotor segnano nuovi record mentre altri, come Li Auto e Nio, arrancano – BYD trova un porto più sicuro in Europa. E in particolare in Italia.
La crescita in Italia: ingresso nella Top 20
Nel nostro Paese il brand cinese ha infatti tagliato un traguardo simbolico ma rilevante: a luglio è entrato per la prima volta nella top 20 dei marchi auto più venduti, scavalcando nomi storici come Alfa Romeo. Le immatricolazioni sono state 2.268, di cui 1.967 auto e il resto veicoli commerciali, per una quota del 1,7% del mercato. Guardando al cumulato da gennaio, BYD ha già superato quota 13mila unità vendute in Italia, con una quota dell’1,2% e una crescita percentuale a tre cifre rispetto allo stesso periodo del 2024.
A brillare è anche la performance nei modelli full electric. A luglio le BYD 100% elettriche immatricolate sono state 559, pari a una quota del 10% nel segmento. Da inizio anno, si arriva a 3.112 unità, il 6,1% del mercato BEV italiano.
Fonte: Il Sole 24 Ore