
Colt CZ, dalle pistole all’ingrediente (sempre più raro) della polvere da sparo
Dalle pistole alle munizioni, anche di artiglieria pesante, passando per la nitrocellulosa: ingrediente indispensabile – e purtroppo sempre più richiesto – per la polvere da sparo. È questa la logica che ha mosso l’acquisizione annunciata ieri da Colt CZ Group, gigante ceco delle armi da fuoco (nel 2021 aveva rilevato la storica società Usa).
Il gruppo rileverà il 51% della connazionale Synthesia Nitrocellulose, riservandosi in futuro la possibilità di salire al 100%, mediante una transazione in azioni e contanti che la valuta un miliardo di dollari, circa 8,2 volte i profitti attesi nel 2025.
La stessa Colt CZ – che ha operazioni anche in Nord America (Stati Uniti e Canada), Svezia, Ungheria e Svizzera – ha spiegato che l’acquisizione è parte della «strategia di espandere le attività del gruppo nelle munizioni di medio e grande calibro», oggi in forte richiesta.
«Intendiamo proseguire l’integrazione verticale nella produzione di munizioni – ha precisato il presidente Jan Drahota – in modo da contribuire alla independenza e autosufficienza strategica della Repubblica ceca e dei Paesi Nato nelle forniture per la difesa».
Syntesia, gruppo chimico privato di proprietà di Kaprain, è uno dei tre maggiori produttori – tra i pochi attivi in Europa e Nord America – di nitrocellulosa energetica: quella usata nella polvere da sparo, nota anche come fulmicotone. La sua capacità di produzione è di 6mila tonnellate l’anno, destinate presto a salire a 7mila, spiega il comunicato di Colt CZ.
Fonte: Il Sole 24 Ore