Così la creator economy conquista il food e fa nascere nuove idee imprenditoriali

Così la creator economy conquista il food e fa nascere nuove idee imprenditoriali

La creator economy italiana sta vivendo una fase di crescita, con numeri che testimoniano una trasformazione radicale del panorama imprenditoriale digitale. Nel 2025, secondo il rapporto I-Com 2024 per Aicdc-Associazione Italiana Content Digital Creators, il settore ha raggiunto un valore di 4,06 miliardi di euro, posizionando l’Italia al terzo posto in Europa dopo Spagna e Regno Unito, con una densità significativa di 82 creator ogni 100mila abitanti. A livello globale, Goldman Sachs stima che il valore della creator economy raggiungerà i 480 miliardi di dollari entro il 2027, mentre Adobe Future of Creativity rileva che l’ecosistema conta già oltre 300 milioni di content creator.

E il food si sta affermando come uno dei settori più dinamici e redditizi di questa rivoluzione digitale. Come evidenzia Alberto Martinelli, ceo di In-Sane, «il content creator non è più solo una figura influente nel mondo digitale, ma diventa un marchio autonomo e riconosciuto nel settore industriale». Questa evoluzione rappresenta un vero cambio di paradigma: non più solo contenuti e followers, ma vere e proprie imprese che nascono dal personal branding costruito online, supportate dall’integrazione di tecnologie innovative.

Le agenzie specializzate

Il mercato ha risposto a questa crescita con la nascita di realtà imprenditoriali specificamente dedicate al settore food. È il caso di RealBites, la nuova business unit del gruppo Realize Networks, che da oltre 15 anni è attiva nel panorama delle talent agency verticali sul food. L’agenzia ha dato vita a un hub di creator in continua espansione, implementando il proprio roster con alcuni tra i top creator del momento: Antonio La Cava, Marco Meschini, Alex Campisi (@Pizzalabo), Gabriele Terzi, Giulia Leoni (@LaMenthaPiperita), Samantha Puleo (@ilmiopiattoacolori) ed Elena Spisni (@bastachesiapasta).

Questi nuovi ingressi vanno a rafforzare un portafoglio già consolidato che comprende creator affermati come Mocho (esperto di American food), Davide Nanni (Chef Wild), Valentina Leporati (attivista gluten free), Mirko Ronzoni (Aesthetic Chef), ed Elisa Venturi (Elisa Cuore Cucina e Chiacchiere).
L’obiettivo strategico è mettere a disposizione del mercato il know-how di talent che fanno di Kpi ed engagement il loro punto di forza, sintetizzato nel claim aziendale “Content is Our Comfort Food”.

Fonte: Il Sole 24 Ore