Da Bankitalia stop operativo a Recrowd

Da Bankitalia stop operativo a Recrowd

Recrowd – la piattaforma italiana di lending crowdfunding che permette di investire con piccole somme nel mercato immobiliare – ha subìto uno stop operativo dalla Banca d’Italia. Fino a nuovo ordine non può intermediare la concessione di prestiti.

Via Nazionale ha sollevato una serie di rilievi e ha imposto alla piattaforma di «predisporre tempestivamente» ed implementare entro il 31 ottobre prossimo «un piano di rimedio dettagliato per il superamento dei rilievi» condizione indispensabile per la rimozione dello stop operativo.
La decisione di via Nazionale è dello scorso 31 luglio. La Banca d’Italia ha chiarito che nel periodo di sospensione sono, in ogni caso, «fatte salve le offerte pubblicate e non ancora concluse e restano pienamente garantiti gli obblighi assunti nei confronti dei titolari di progetto e degli investitori in relazione alle offerte già concluse per le quali gli importi acquisiti devono ancora essere restituiti agli investitori».
Recrowd – che è guidata da Gianluca De Simone, ceo e co-fondatore assieme ai colleghi Simone Putignano (cfo/coo) e Massimo Traversi (cpo) – ha anche una partnership operativa con Gabetti Lab, società del gruppo Gabetti attiva nella riqualificazione immobiliare.

Secondo i dati forniti dalla stessa società, dalla sua fondazione – nel 2018 – Recrowd ha raccolto oltre 223 milioni e di aver sinora restituito 111 milioni con un interesse annuo medio di circa il 10,4 per cento. Tuttavia, da mesi in rete correva il malcontento di diversi investitori. L’addio al Superbonus – che ha rallentato la filiera dell’edilizia – e le inchieste sui presunti illeciti nell’urbanistica che stanno paralizzando, a Milano, gran parte dei cantieri residenziali sarebbero all’origine di un tasso di default effettivo che dallo 0% del 2022 è passato al 9,26% del 2023 (un totale di 54 progetti di cui 5 in default) al 32,43% dello scorso anno (24 progetti in default su 74). La previsione per il 2025 è di un tasso di default del 34,75 per cento.

Fonte: Il Sole 24 Ore