
Deloitte, arrivano 3mila assunzioni per ricambio generazionale e di competenze
Deloitte continua a crescere per il quattordicesimo anno di fila e a fare assunzioni. La società di consulenza, in Italia, ha chiuso l’anno fiscale (maggio 2024-maggio 2025) con un fatturato di oltre 1,68 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto al precedente. E crescono anche i lavoratori: dopo le 3.500 assunzioni dell’anno fiscale chiuso da poco che hanno portato a 14mila i lavoratori nelle 24 sedi in Italia, di cui 6.500 su Milano, oltre 2.800 a Roma e più di 2mila a Bari. «In un mondo sempre più complesso e mutevole, Deloitte Italia continua a migliorare i suoi risultati, crescendo ad un tasso superiore rispetto alle media globale», dice Fabio Pompei, ceo di Deloitte Italia dal 2019, da quando la crescita è stata costantemente a due cifre. E le prospettive saranno ancora di crescita se è vero che per questo anno fiscale (che si chiuderà a maggio 2026) Deloitte si prepara a selezionare altre 3mila persone per allargare il perimetro, favorire il ricambio generazionale e fare entrare nuove competenze.
Tra l’altro quello che è alle spalle è stato un anno importante per gli investimenti e per l’evoluzione di Solaria, la piattaforma di intelligenza artificiale proprietaria, e per l’inaugurazione dei Solaria Space di Roma e Milano, con cui «abbiamo scommesso sul potenziale dell’intelligenza artificiale come leva per lo sviluppo del sistema Paese e occasione per colmare il gap in termini di innovazione rispetto ai grandi player globali – continua Pompei -. Le imprese italiane stanno ancora una volta dimostrando un potenziale straordinario e, in questa fase di trasformazione senza precedenti, vogliamo accompagnarle abilitandone una crescita sostenibile e inclusiva. Combinando la nostra profonda conoscenza del mercato italiano con le competenze e la collaborazione cross-border di un network internazionale, vogliamo continuare a generare un impatto positivo per i nostri clienti, le nostre persone e la società nel suo complesso».
Le nuove sedi: Milano, Roma e Bari
Ragionando in termini di bilancio del passato anno fiscale, Solaria, la piattaforma proprietaria di intelligenza artificiale, è un investimento che rientra all’interno della strategia globale di Deloitte sull’Ai che prevede investimenti per oltre tre miliardi di dollari entro il 2030. I Solaria Space di Milano e Roma sono hub interamente dedicati all’Intelligenza Artificiale Generativa dove imprese, pubbliche amministrazioni e start-up possono sperimentare soluzioni abilitate dalla GenAI. Deloitte Italia ha inoltre consolidato il suo impegno sulla GenAI con l’allargamento del Centro di Eccellenza per la GenAI. Deloitte a Bari: 2 mila persone già assunte. Gli investimenti, però, non hanno riguardato solo Roma e Milano, ma anche Bari, dove è stata inaugurata la nuova sede, presso i padiglioni della Fiera del Levante, dove sono già state assunte più di 2 mila persone. La nuova sede Deloitte nel capoluogo pugliese nasce con l’ambizione di diventare un polo di innovazione che accompagni le imprese italiane e del Mezzogiorno nella sfida della transizione digitale e tecnologica.
La Digita Academy a Napoli
Se a Milano, Roma e Bari sono state inaugurate nuove sedi, a Napoli continua invece l’espansione della formazione. Nel capoluogo campano Deloitte conta su quasi 750 professionisti e da poco sono stati celebrati gli otto anni di Digita Academy, il percorso formativo realizzato con l’Università Federico II che ha coinvolto oltre 600 giovani laureati assunti poi o da Deloitte o aziende partner del progetto.
L’unità per i contesti multilaterali
Inoltre nell’ultimo anno fiscale, forte dell’esperienza maturata come Knowledge Partner nei contesti multilaterali del B20, del B7 e del W7, e alla luce degli ultimi importanti cambiamenti nel contesto geopolitico e delle sfide epocali in ambito socioeconomico, Deloitte ha lanciato il nuovo Public Policy & Stakeholder Relations (PP&SR) Centre: una struttura innovativa e unica nel panorama dei servizi professionali. Il Centro ha l’obiettivo di fornire analisi e contenuti scientifici sui temi strategici dell’agenda italiana ed europea, promuovendo un dialogo strutturato tra istituzioni, imprese e società civile per la definizione di azioni e politiche condivise. Tra i primi progetti realizzati: l’organizzazione di un side-event della Ukraine Recovery Conference 2025, in collaborazione con Confindustria; la collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Santa Sede; il supporto a ISPI, Università Bocconi e OECD per il Forum NEXT 2025; la partnership con UN Women Italia; e il Progetto San Bartolomeo – promosso insieme all’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola e alla Comunità di Sant’Egidio.
Fonte: Il Sole 24 Ore