Esplosione di un deposito Gpl a Roma, morto uno dei feriti

Esplosione di un deposito Gpl a Roma, morto uno dei feriti

È morto uno dei feriti nell’esplosione di un deposito di Gpl alla periferia di Roma il 4 luglio scorso. La vittima, Claudio Ercoli, ispettore di piazza per conto di Eni, aveva ustioni diffuse sul 55% del corpo. Nel fascicolo di indagine della Procura di Roma ora potrebbe essere contestato il reato di omicidio colposo.

Claudio Ercoli era stato sottoposto nella giornata di ieri a un complesso intervento di innesto di cute omologa. «L’equipe medica e chirurgica ha messo in atto ogni possibile trattamento intensivo e specialistico, ma le condizioni cliniche del paziente sono progressivamente peggiorate, fino al decesso, causato dalla gravità delle lesioni riportate», spiega in una nota la Asl 2 esprimendo cordoglio per la morte dell’uomo. Rimane invece ancora in condizioni critiche, ma stabili, l’altro paziente grave, che presenta ustioni sul 25% del corpo. La prognosi resta riservata.

Fonte: Il Sole 24 Ore