
Fiere e sfilate, Milano scalda i motori per il test di settembre
Sebbene il “breve termine” coincida per molti – anche per Andrea Guerra, ceo del gruppo Prada, che lo ha detto il conference call dopo la semestrale – con le vacanze estive, manca poco più di un mese a un settembre decisamente caldo per la moda a Milano. Un mese durante il quale, tra fiere e sfilate, verranno presentate le collezioni per la primavera-estate 2026. Che, archiviata (putroppo) l’idea di una ripresa nel secondo semestre 2025, potrebbe essere il vero banco di prova per il settore.
Le Olimpiadi dettano il nuovo calendario
Si comincia con quello che potrebbe sembrare un passo indietro, ma in realtà è frutto della contingenza: alla Fiera di Milano-Rho sono in corso dei lavori nei padiglioni che ospiteranno alcune delle discipline olimpiche durante Milano-Cortina 2026 (tra cui hockey sul ghiaccio e ice skating) e, di conseguenza, le manifestazioni fieristiche che da dopo il Covid si sono proposte in una versione unificata, si articoleranno su più date per motivi logistici. Il calendario delle fiere parte con Micam e Mipel, manifestazioni dedicate alle calzature e alla pelletteria, in allestimento dal 7 al 9 settembre. Micam festeggia mezzo secolo di attività con la 100esima edizione che accoglierà più di 1000 brand espositori da 50 Paesi. In occasione dell’anniversario all’inaugurazione si terrà l’annullo del Francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, ma in agenda ci sono anche appuntamenti dedicati al futuro della calzatura: tra ecommerce e intelligenza artificiale. Negli stessi giorni (e spazi) si terrà l’edizione 128 di Mipel, dedicato a borse e piccola pelletteria con un focus anche su nuovi trend ed emergenti.
Le novità di Milano Fashion&Jewels
Per le altre manifestazioni, come già detto, si dovrà fare un salto in avanti di qualche settimana: dal 20 al 23 settembre Fiera Milano-Rho ospiterà una versione rinnovata di Milano Fashion&Jewels, con oltre 600 espositori di cui il 50% esteri. Questa edizione verrà arricchita da due aree speciali: la prima è TheOne Milano, fiera dell’abbigliamento pret-à-poter e della pelliccia che sarà appunto “assorbita” da Milano Fashion&Jewels; la seconda è Ready To Show, uno spazio dedicato al private label con collezioni di abbigliamento e accessori moda pronte per essere personalizzate anche da retailer alle prese con nuove sfide. Subito dopo, dal 23 al 25, è in calendario, manifestazione di riferimento nel settore della concia.
Milano Fashion Week, grande attesa per i debutti
Dal 23 al 29 settembre, poi, a Milano sarà la volta della Milano Fashion Week dedicata alle collezioni donna. Al momento sono previste 55 sfilate fisiche e quattro digitali, concentrate come ormai da tradizione nell’ultima giornata di calendario. Ad aprire le danze sarà Diesel, ma a segnare la manifestazione saranno alcuni debutti importanti: quelli di Louis Trotter per Bottega Veneta e di Simone Bellotti per Jil Sander. Gucci (che anche nel primo semestre 2025 ha perso il 25% dei ricavi, circa un miliardo di euro rispetto al 1°semestre 2024, già in calo) svelerà invece la prima collezione del nuovo direttore artistico, Demna, in apparente contraddizione con quanto dichiarato dallo stesso direttore creativo che aveva parlato di uno short movie per la presentazione della sua visione del brand, con la possibilità di acquistare alcuni pezzi in modalità ready to buy . Domenica 28 settembre, poi, ci sarà la celebrazione dei 50 anni della maison Giorgio Armani, che chiuderà gli show fisici. Negli stessi giorni andrà in scena anche la nuova edizione di White, salone dedicato alla moda contemporary, in programma come di consueto in zona Tortona con un focus importante sul retail.
Fonte: Il Sole 24 Ore