Ieg chiude il semestre a +13,2% e accelera gli investimenti in Italia

Ieg chiude il semestre a +13,2% e accelera gli investimenti in Italia

Il primo semestre dell’anno conferma il trend di crescita di Italian Exhibition Group (Ieg), il gruppo fieristico quotato che comprende i poli di Rimini e Vicenza. I ricavi nei sei mesi si sono attestati a 149 milioni di euro con un incremento del 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, così come in aumento sono l’Ebitda, a 39,2 milioni (+8,8%) e l’Ebit a 29,1 milioni (+4,8%). In calo invece l’utile, che nel periodo scende a 17 milioni contro i 20,1 del primo semestre 2024, a causa di maggiori oneri fiscali, come spiega la nota diffusa dal gruppo.

Risultati molto positivi, secondo l’amministratore delegato Corrado Peraboni, soprattutto se si considerano la complessa situazione internazionale e il fatto che questi dati si confrontano con un 2024 che è stato a oggi l’anno record per il gruppo.

Buone anche le prospettive per la seconda parte dell’anno, dato che «abbiamo già affittato il 100% dei metri quadrati disponibili», spiega Peraboni. Il consiglio di amministrazione ha perciò confermato le guidance con una crescita organica che compensa gli effetti negativi del calendario tipici degli anni dispari rispetto a quelli pari: il gruppo prevede di chiudere il 2025 con un fatturato tra i 257 e i 262 milioni di euro, una marginalità operativa tra 66 e 68 milioni e una posizione finanziaria netta tra i 70 e i 77.

A trainare i risultati del groppo fieristico è stato infatti soprattutto il buon andamento delle manifestazioni fieristiche (+15%) e, soprattutto, dei congressi (+45%). Inoltre proseguita l’attività di investimenti del gruppo, sia in Italia, sia all’estero: «Abbiamo chiuso quattro nuove operazioni strategiche che ci consentono di rafforzare la nostra offerta in settori o geografie ad alto potenziale», aggiunge l’ad. A inizio anno è stato allargato il segmento Servizi con l’acquisizione della società grafica Immaginazione; in Brasile Ieg ha acquisito la maggioranza di Fenagra (agroindustria e nutrizione animale), diventando il quinto organizzatore di fiere nel Paese, mentre in Italia ha rilevato il 51% di Movestro, la società che organizza l’Italian Bike Festival. In luglio è arrivata l’acquisizione del 35% di Emac, in partnership con Fiera Milano. «Inoltre, abbiamo lanciato il primo evento del wellness a Riad, in Arabia saudita», aggiunge.

Fonte: Il Sole 24 Ore