Intercos, vendite in crescita del 6,1% ed Ebitda a +16,5% nel primo semestre

Intercos, vendite in crescita del 6,1% ed Ebitda a +16,5% nel primo semestre

Nei primi sei mesi dell’anno, vendite a +6,1% a tassi costanti pari a 524,9 milioni di euro ed Ebitda in crescita del +16,5% per Intercos. L’aumento di vendite è stato trainato dalle ottime performance del make-up, in incremento del +17,6% sullo scorso anno.

La crescita dell’Ebitda rettificato ha beneficiato dell’aumento delle vendite e di un significativo incremento di profittabilità, con l’incidenza dell’Ebitda sulle vendite nette di gruppo al 14,2%, in decisa espansione rispetto al 2024. L’aumento di profittabilità ha caratterizzato anche il secondo trimestre del 2025 (16,5% sulle vendite nette), consentendo al gruppo di raggiungere l’Ebitda trimestrale più alto di sempre, pari a 45,3 milioni.

In lieve contrazione invece l’utile netto, a 20,7 milioni, principalmente per effetto di un impatto finanziario avverso derivante dalla rivalutazione dell’euro sulle principali valute di scambio con cui il gruppo opera.

«In un contesto ancora segnato da instabilità geopolitiche e da un settore beauty in sostanziale stabililtà, il nostro gruppo si conferma ancora una volta in crescita, dimostrando solidità e capacità di adattamento – commenta il ceo Renato Semerari – . Infatti, non solo abbiamo registrato un incremento dei ricavi superiori all’andamento del mercato, ma soprattutto abbiamo ottenuto un miglioramento significativo della nostra profittabilità. Nel primo semestre del 2025, i ricavi sono cresciuti del +6,1% a tassi costanti (+5% reported), mentre l’Ebitda ha segnato un incremento a doppia cifra (+16,5%), grazie al lavoro svolto per migliorare la produttività industriale, a una gestione dei costi sempre più efficiente ed a un mix di vendite più allineato ai nostri trend storici, ossia con il make-up nuovamente sopra al 60% del totale dei ricavi. Anche il secondo trimestre, nonostante una base comparativa sfidante, ha confermato il trend positivo, con un Ebitda trimestrale record pari a 45,3 milioni di euro e una marginalità in ulteriore miglioramento».

Fonte: Il Sole 24 Ore