Intrattenimento,filiera da record in Veneto: 250mila eventi l’anno

Intrattenimento,filiera da record in Veneto: 250mila eventi l’anno

Secondo i dati Siae, il Veneto ha ospitato nel 2024 oltre 249mila eventi, coinvolgendo 25.7 milioni di spettatori per una spesa totale di oltre 420miioni di euro. Dal concerto sold out alle fiere internazionali, passando per sport, sagre e parchi divertimento, la regione si conferma un hub nazionale dell’economia degli eventi in crescita, rispetto al 2023, su tutti i fronti: spettacoli (+2,8%), visitatori (+3,5%) e spesa (+0,8%). Luglio e agosto sono i mesi di maggiore attività, con spettacoli che rappresentano complessivamente il 23% dell’offerta annuale. Un settore che alimenta una intera filiera.

Gli eventi

Secondo i dati sono 5.884 i luoghi in Veneto coinvolti: 1.380 per concerti, 1.453 per serate danzanti, 697 hanno ospitato eventi sportivi, 127 le mostre, 57 le fiere e 26 parchi e attrazioni viaggianti. Tra i trend segnalati dal report a livello nazionale proprio i parchi divertimento e le attrazioni viaggianti hanno segnato tra il 2023 e il 2024 una crescita importante, rispettivamente +37,8% e +14,7% mentre per le fiere la crescita a livello nazionale è del 10,9%.

Nel 2024 la regione ha registrato la più alta affluenza media a spettacolo d’Italia: 1.587 partecipanti per evento. Sul fronte dei Parchi divertimento, il Veneto è leader nazionale: con 4,8 milioni di ingressi, pari al 23% del totale italiano, è la regione con il maggior numero di visitatori nei parchi tematici per una spesa di oltre 107 milioni. Seguono a distanza i concerti di musica pop, rock e leggera, che raccolgono 60 milioni di euro da 1,68 milioni di persone. Anche per le attrazioni viaggianti, il primato è netto: 27% della quota nazionale. Il comparto fieristico, altro asse portante del settore eventi, vede il Veneto al terzo posto in Italia per numero di visitatori, con 1,1 milioni di presenze nel 2024.

Le imprese

Questo ecosistema di eventi genera valore economico diretto e indiretto per il territorio coinvolgendo centinaia di realtà artigiane che forniscono servizi essenziali.

Fonte: Il Sole 24 Ore