“No Other Choice”, una commedia nera girata con classe

“No Other Choice”, una commedia nera girata con classe

 

Un progetto coltivato da circa vent’anni: Park Chan-wook porta in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia l’attesissimo “No Other Choice”, film che ha iniziato a progettare molto tempo fa.

Al centro della trama c’è Man-su, specialista nella produzione di carta con venticinque anni di esperienza. Trascorre felicemente le sue giornate con la moglie Miri, i due figli e i due cani, finché un giorno, all’improvviso, viene informato dalla sua azienda di essere stato licenziato. L’uomo giura allora di trovare un nuovo lavoro entro i successivi tre mesi, per il bene della famiglia. Le cose però vanno diversamente e, dopo più di un anno dal licenziamento, rischia di perdere la sua casa e buona parte di un benessere famigliare che sembra del tutto compromesso. Sarà dopo un nuovo colloquio che prenderà una decisione estrema.

Il cinema sudcoreano contemporaneo non è nuovo a trattare tematiche legate alle differenze economiche, spesso con conseguenze che sfociano nella violenza: si pensi al memorabile “Parasite” di Bong Joon-ho, ma anche a “Pietà” del compianto Kim Ki-duk, che proprio a Venezia vinse il Leone d’oro nel 2012.

Fonte: Il Sole 24 Ore