Quando la casa è un hotel (di lusso). I brand scommettono sulle «private residences»

Ville e residenze di lusso sotto l’egida dei marchi dell’ospitalità internazionale nascono molto spesso come estensione dell’offerta alberghiera, ma sempre più il format si sta affermando come modello alternativo per lunghi soggiorni o anche per brevi permanenze quando il servizio, la privacy e gli spazi diventano scelte prioritarie. I brand che ci credono possono beneficiare della sinergia che si crea con l’integrazione dei servizi, riuscendo ad abbattere i costi fissi, aumentare i ricavi e allargare la clientela prospettica.

Le residenze di Four Seasons

Per l’ultra noto brand Four Seasons i fattori chiave per gli acquirenti delle sue private residences sono «la possibilità di vivere in una posizione privilegiata, circondati da un’architettura e un design speciali, sperimentando il meglio della vita di lusso e un servizio personalizzato da parte di un brand che conoscono e di cui si fidano», commenta James Price, vicepresidente Residences, Four Seasons Hotels & Resorts, spiegando che la domanda globale di residenze è in costante crescita. «Gli acquirenti con un alto patrimonio sono alla ricerca di esperienze residenziali immersive in un ambiente curato e ricco di servizi, oltre che di privacy, sicurezza ed esclusività, tutte caratteristiche che contraddistinguono la nostra offerta – dichiara Price –. I residenti possono usufruire di palestre all’avanguardia per allenarsi, di uno chef executive Four Seasons per organizzare una cena privata a casa loro o di un team dedicato che li assista con la spesa, il lavaggio della biancheria, il parcheggio e molto altro. Agiamo anche come unico gestore della proprietà per ogni offerta residenziale».

Nei prossimi cinque anni il portafoglio residenziale di Four Seasons è destinato a raddoppiare e una parte significativa di tutti i progetti di sviluppo prevede una componente residenziale. «Con 2 miliardi di dollari di immobili chiusi negli ultimi due anni e 30 progetti in vendita attiva – annuncia il manager – Four Seasons è sulla buona strada per superare le 9mila abitazioni, diventando il leader mondiale nei servizi di gestione di immobili di lusso». Nel 2022 il brand ha aperto nuovi progetti a Fort Lauderdale e Minneapolis, mentre la prossima offerta residenziale sarà inaugurata nel corso dell’anno a Nashville. L’espansione è in atto anche in Medio Oriente. Il progetto di Dubai è il primo progetto Four Seasons ad essere stato venduto privatamente prima del lancio delle vendite sul mercato libero.

Kempinski

Kempinski è stato un pioniere nel mercato delle residenze di marca, avendo iniziato all’inizio degli anni ’90. Attualmente gestisce circa 4mila unità in tutto il mondo con diversi modelli di business, come suite executive, residenze servite in vendita con un rental pool o senza. «Abbiamo diversi progetti in fase di sviluppo che includono una componente residenziale – afferma Marc Blönnigen, senior vice president strategic partnerships & investments del gruppo –. I recenti cambiamenti di mercato hanno indirizzato la nostra scelta. La pandemia ha aumentato il desiderio dei privati di possedere una proprietà e i nostri progetti consentono al proprietario la messa a reddito dell’unità».

I concept di Rocco Forte

Una richiesta di offerta innovativa come quella dei serviced apartments e delle ville di lusso viene messa in luce anche da Antonello De Medici, director of operations di Rocco Forte Hotels. «In realtà in Rocco Forte abbiamo anticipato questa tendenza sviluppando sia il concept Rocco Forte House – oggi presente a Roma e in apertura futura su Firenze e Milano – sia le nuove Rocco Forte Private Villas presso il Verdura Resort. Entrambe le proposte offrono una combinazione di esclusività, location, design e servizi personalizzati, che nel momento di maggior bisogno causato dalla pandemia sono state accolte immediatamente con successo».

Fonte: Il Sole 24 Ore