Tim riduce le perdite e conferma la guidance 2025

Tim riduce le perdite e conferma la guidance 2025

Tim chiude il primo semestre con un risultato netto ancora negativo per 132 milioni, in miglioramento dai -646 milioni di un anno fa e con un secondo trimestre vicino al pareggio (-8 milioni), e con ricavi e margini a parità di perimetro in crescita. I ricavi si attestano a 6,597 miliardi di euro, +2,7% a parità di perimetro (-0,9% a livello assoluto), di cui 4,547 miliardi di Tim domestic (2,974 miliardi consumer e 1,573 miliardi Enterprise), e con ricavi da servizi in aumento del 3,3% a 6,2 miliardi (+4,2% domestic a 4,2 miliardi). Il margine operativo lordo, sempre a parità di perimetro, migliora del 5,5% a 2,064 miliardi di euro con un ebitda after lease di 1,735 miliardi (+5%).

Nel secondo trimestre il risultato netto attribuibile ai soci della controllante nel secondo trimestre 2025 è in sostanziale pareggio(-8 milioni di euro), a fronte di -124 milioni di un anno fa.

Il flusso di cassa della gestione operativa di gruppo del primo semestre 2025 è positivo e pari a 482 milioni di euro (positivo per 1,347 miliardi nel primo semestre 2024). Al 30 giugno l’indebitamento finanziario netto rettificato ’After Lease’ è di 7,498 miliardi, in aumento di 232 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024.

«Alla luce dell’andamento dei principali segmenti di business nei primi sei mesi del 2025, viene confermata la guidance già comunicata con l’approvazione del Piano industriale Tim 2025-2027» si legge nella nota.

Fonte: Il Sole 24 Ore