Ucraina, salgono a 23 le vittime dei raid su Kiev. Usa vende armi per 825 milioni

Ucraina, salgono a 23 le vittime dei raid su Kiev. Usa vende armi per 825 milioni

Sale a 23 il numero di vittime dei raid russi su Kiev di ieri. Un bilancio pesante per l’attacco più grave che l’Ucraina ha subito da luglio. E le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso, hanno avvertito le autorità locali. Intanto l’amministrazione Trump ha approvato una vendita di armi alla stessa Ucraina per 825 milioni di dollari, che includerà missili a raggio esteso e relative attrezzature per potenziarne le capacità difensive, mentre gli sforzi Usa per mediare la pace tra Kiev e Mosca sembrano in stallo. Il Dipartimento di Stato ha annunciato giovedì di aver notificato al Congresso la vendita di missili con munizioni d’attacco a lungo raggio e sistemi di navigazione per l’Ucraina. La vendita comprenderà 3.350 missili Eram (gittata 240-400 km), 3.350 unità Gps, oltre a componenti, pezzi di ricambio e altri accessori, nonché addestramento e supporto tecnico.

Invece gli alleati più stretti di Kiev si muovono come possono. A partire da oggi, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, andrà in Lettonia, Finlandia, Estonia, Polonia, Lituania, Bulgaria e Romania. La sua visita sottolineerà il sostegno dell’Ue agli Stati membri che affrontano le sfide della condivisione dei confini con la Russia o la Bielorussia. Discuterà inoltre di sicurezza e difesa dell’Europa con leader di governo e responsabili militari, secondo un comunicato della Commissione. Oggi, 29 agosto, la presidente Von der Leyen arriverà a Riga, dove incontrerà il primo ministro lettone, Evika Silina. Più tardi, sarà a Helsinki, dove incontrerà il premier finlandese, Petteri Orpo. La presidente in serata parteciperà a una cena organizzata dal presidente finlandese, Alexander Stubb.

Mosca denuncia infine l’attacco di droni. Le difese antiaereee russe hanno abbattuto durante la notte 44 droni lanciati dalle forze ucraine contro il territorio della Federazione, secondo quanto riferisce il ministero della Difesa. La maggior parte sono stati intercettati sulla regione di Briansk. Dieci velivoli senza pilota sono stati abbattuti sulla Crimea, annessa alla Russia dal 2014.

Fonte: Il Sole 24 Ore