
Usa, in vigore da oggi i dazi sui piccoli pacchi
Con lo scoccare della mezzanotte sulla costa atlantica, negli Stati Uniti sono entrati ufficialmente in vigore i dazi imposti dall’amministrazione Trump sui piccoli pacchi che, fino a oggi, godevano di un regime di esenzione. Anche i colli postali con un valore inferiore agli 800 dollari, dunque, saranno soggetti a tassazione al loro ingresso sul territorio americano. Gli unici pacchi a essere esentati sono quelli contenenti ’regali’ di valore inferiore ai 100 dollari.
Il Messico ha annunciato che il suo servizio postale sospenderà le spedizioni di pacchi verso gli Stati Unit. L’annuncio segue iniziative simili da parte dei servizi postali dell’Unione europea e di diversi altri Paesi, ventincinque secondo i dati diffusi due giorni fa, che hanno sospeso le spedizioni in attesa di maggiore chiarezza sulla misura statunitense.
Sempre in tema dazi, il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, ha autorizzato l’avvio di contromisure economiche contro gli Stati Uniti, in risposta ai dazi del 50% imposti ai prodotti brasiliani all’inizio di agosto. Lo rendono noto i principali media brasiliani. L’azione sarà coordinata dal ministero degli Esteri e dalla Camera di commercio del Paese sudamericano, che dovranno produrre un rapporto tecnico entro 30 giorni per valutare l’applicazione della Legge della Reciprocità Economica, approvata dal Parlamento ad aprile e firmata da Lula a luglio. Il provvedimento prevede che, in caso di violazioni della competitività internazionale del Brasile, possano essere adottate misure proporzionali su beni, servizi e proprietà intellettuale. La legge consente al Brasile di trattare cittadini e governi stranieri secondo il principio di reciprocità, includendo ritorsioni commerciali, investimenti, diritti di proprietà intellettuale e questioni diplomatiche. L’iniziativa punta a difendere la competitività brasiliana e garantire il rispetto degli interessi economici del Paese sudamericano sul piano internazionale.
Fonte: Il Sole 24 Ore