Villa Ardore, rifugio mini e di lusso nel cuore del Chianti

Villa Ardore, rifugio mini e di lusso nel cuore del Chianti

 

Il nuovo mantra del viaggio di lusso, fissato con la privacy per comprensibili ragioni di intimità, è avere un hotel tutto per sé. Siamo passati dalla villa con il suo sapore famigliare e lo stile “local” al concetto di mini hotel a cinque stelle con servizi. La pandemia è stato un volano per questo tipo di ospitalità, perché nel tentativo di isolamento, la scelta di una casa indipendente o di una barca si sono dimostrati ideali, anche a Covid finito. È così cominciato il boom con la nascita di un’infinità di piattaforme e specialisti del settore. E per fortuna non solo i ricchi e famosi possono aspirare a una vacanza in intimità, senza condividere gli spazi con estranei sconosciuti.

In Italia, ville nobiliari, antiche fattorie e piccoli agglomerati rurali, spesso di proprietà straniera e rinnovati da brillanti architetti e designer di fama internazionale, sono sparsi ovunque, dai masi della Dolomiti alle masserie della Puglia e della Sicilia, e ovviamente nella campagna toscana, pioniera nel settore con il Chianti, dove si trova Villa Ardore. Un’antica asa colonica in pietra del XVI secolo, tra colline e vigneti di Barberino d’Elsa, di quelle che tutti sognano un giorno di comprare per ritirarsi a una vita più sana e tranquilla. E in effetti è stato un po’ così quando Christian Scali e Stephen Lewis l’hanno comprata nel 2021 per creare una casa lontano da casa (Los Angeles nel loro caso) per loro e per i loro ospiti.

Restauro conservativo in primo piano

È facile infatuarsi della campagna toscana, un po’ meno conservarne l’autenticità accontentando viaggiatori che comunque non intendono fare rinunce in vacanza. Ecco, Christian e Stephen ci sono riusciti, affidando il progetto all’architetto Massimo Pierattelli, toscano di Firenze, che non ha quasi toccato la struttura e gli interni, lasciando legno, pietra e luce protagonisti assoluti del progetto. Solo otto camere con porte in legno (e chiavistello), letti principeschi con piumini e copriletti ricamati a mano, e negli spazi comuni poltrone in cuoio, tv a scomparsa, opere di artisti con atelier a meno di 10 chilometri dalla villa e, pezzo uber alles, il meraviglioso paesaggio che ogni finestra incornicia.

Fonte: Il Sole 24 Ore